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L'onda dello tsunami, quattro anni dopo.

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L'onda dello tsunami, quattro anni dopo.

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Nei paesi asiatici colpiti dalla tragedia di santo Stefano nel 2004 si celebrano cerimonie di commemorazione e preghiera. Oltre 230 mila persone persero la vita in Thailandia, Indonesia, Sri Lanka, India. In Thailandia la metà delle oltre 5 mila vittime erano turisti stranieri. Alcuni dei sopravvissuti sono tornati su queste spiagge. “Il primo anno in cui siamo tornati a Puket, dice una turista olandese, è stato abbastanza difficile, guardavano il mare e ci chiedevano se sarebbe rimasto calmo. Ma adesso torniamo ogni anno e ci sentiamo al sicuro”.

Anche l’India che conta circa 10 mila vittime ha ricordato la tragedia. A Chennai sulla costa orientale, un rituale diventato d’obbligo da quattro anni a questa parte. Molti dei sopravvissuti reclamano ancora, soprattutto in Indonesia, nuove abitazioni. Un terremoto di magnitudo 8,9 era stato all’origine della gigantesca onda che ando’ a infrangersi sulle coste dell’oceano indiano. Questa distesa d’acqua ha ormai il suo proprio sistema di allarme con boe e sensori sul fondo marino capaci di identificare l’arrivo di tsunami.