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Natale al tempo della crisi

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Natale al tempo della crisi

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Manca poco alle feste ma le brutte notizie non sembrano andare in vacanza quest’anno. In Gran Bretagna, per esempio, dove la crisi finanziaria imperversa, non passa giorno senza che una grossa azienda o una banca annunci una riduzione dei costi o, peggio, del personale.

Eppure strade e negozi sono abbastanze affollati di potenziali compratori. Qui siamo a Oxford Street, mecca dello shopping londinese. Karen è sorpresa. “Non posso crederci che cosi’ tanta gente sia fuori a far spese. Siamo in recessione eppure c‘è un boom degli acquisti, di crisi nemmeno l’ombra.” Per qualcuno, Natale rappresenta una boccata d’ossigeno, come per Jill. “Per me quest’anno bisogna festeggiare ancora di piu’ visto che il futuro è cosi’ nero. Per cui ne approfitto, anche se il domani mi fa paura.” Le feste di fine anno sono tradizionalmente sinonimo di acquisti alimentari e gran regali. Segneranno allora una tregua all’attuale crisi? A Bruxelles, clienti e commercianti intervistati da euronews hanno pareri discordanti: “Le persone della mia generazione, dice un’anziana signora, sono abituate a fare grandi pranzi; certo per i regali oggi spendiamo un po’ meno, anche se io per la mia nipotina non bado a spese.” “I nostri clienti, dice questo negoziante, spendono come prima ma c‘è molta meno gente. Di solito il negozio dovrebbe essere pieno in questo periodo.” Nella principale piazza di Madrid il tradizionale mercato di Natale risente della crisi. Il crollo del settore immobiliare in Spagna fa dunque sentire i suoi effetti fino alle bancarelle, come conferma Raquel, madre di famiglia quarantenne. “Mi pare ci siano meno espositori quest’anno, meno clienti, e anche l’atmosfera natalizia è sottotono. Forse è troppo presto, ma la differenza io la noto, e anche le nostre tasche, col mutuo e tutto il resto.” Qualcuno si dice realista, anzi ottimista. Natale è sempre Natale, sostiene Pablo, nonostante tutto. “La crisi c‘è. Ma il 25 dicembre non si puo’ ignorare, anzi, bisogna goderselo!” Goderselo – con parenti e amici, come da tradizione, evitando che la crisi familiare si aggiunga a quella finanziaria, e grati a Babbo Natale, costretto anche lui, quest’anno, a fare i salti mortali.