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Le origini dello schema di Madoff

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Le origini dello schema di Madoff

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Lo schema con cui il finanziere Bernard Madoff ha architettato una truffa da 50 miliardi di dollari, pari a circa 37 miliardi di euro, è ispirato al così detto schema Ponzi. L’ex numero uno del Nasdaq ha applicato i principi del modello escogitato da un italiano che ne finì lui stesso travolto, nei primi del novecento. Si tratta di un impianto piramidale, dove vari istituti e soggetti versano denaro per ricevere un rendimento che, a detta di Madoff, avrebbe fruttato dal 10% al 12%. Il resto del capitale veniva incassato dal trader di Wall Street. Il denaro dei nuovi investitori serve, infatti, per pagare il rendimento dei primi, ma senza mai creare un’attivita in grado di produrre vera ricchezza. I soldi sarebbero arrivati nelle tasche degli speculatori finché ce ne sarebbero stati dei nuovi. “E’ difficile sul lungo periodo garantire un rendimento dall’8% al 12% quando i mercati perdono 30%,40%,50%. – spiega questo analista – una tale divergenza del fondo di Madoff avrebbe dovuto insospettire” La truffa faceva leva anche su un meccanismo di fiducia tra i risparmiatori e le banche. Le ripercussioni sul sistema finanziario, già duramente colpito dalla crisi dei mutui subprime, potrebbero essere enormi e le quotazioni in borsa dei titoli bancari sono già precipitate.