ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Meno violenze, ma ancora tensioni in Grecia

Lettura in corso:

Meno violenze, ma ancora tensioni in Grecia

Dimensioni di testo Aa Aa

Nel centro di Atene sembra tornata la calma, ma nella periferia i giovani si sono scontrati nuovamente con la polizia. E’ il sesto giorno di fuoco per la Grecia: i ragazzi continuano a esprimere rabbia per la morte di un adolescente ucciso dalla polizia. Fuori dalla prigione dove l’agente deve essere trasferito ci sono stati scontri, le stazioni di polizia sono state prese d’assalto.

Il palazzo del comune è stato circondato dai giovani che ne bloccavano l’entrata. Nel centro cittadino si fanno invece i conti con i danni provocati dai disordini: 200 milioni di euro solo in Atene, secondo le stime dei commercianti. “Il problema – dice il proprietario di un negozio di vestiti – è che non mi importa se adesso mi versano degli aiuti, io ora voglio riaprire il negozio. Voglio finire i lavori così posso riaprire. Non mi serve la carità, non faccio l’elemosina”. I 10 mila euro di indennizzo promessi dallo stato non bastano a far rimontare la popolarità del governo, già indebolito anche da altri problemi: dalla corruzione, alla crisi economica, alla gestione degli incendi.