ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Vertice a Nairobi, ma Nkunda non vuole altri gruppi armati

Lettura in corso:

Vertice a Nairobi, ma Nkunda non vuole altri gruppi armati

Dimensioni di testo Aa Aa

Potrebbe essere il primo passo per consolidare il cessate il fuoco e fare uscire la Repubblica Democratica del Congo dalla crisi. Con il sostegno del mediatore Onu Olusegun Obasanjo, ex presidente nigeriano, oggi a Nairobi è in programma un incontro tra governo e i ribelli guidati da Laurent Nkunda. Ma quest’ultimo minaccia di boicottare, se al tavolo ci saranno anche i rappresentanti di altri gruppi armati, che Kinshasa, invece, vorrebbe.

Il ministro degli Esteri della Repubblica Democratica del Congo ha sottolineato come le cose abbiano iniziato a muoversi. Lo ha fatto a seguito dell’incontro con l’omologo del Ruanda. I due Paesi si accusano a vicenda di dare sostegno ai ribelli ostili ai rispettivi governi. Da parte sua, il ministro degli Esteri ruandese ha assicurato tutto l’appoggio di Kigali. Nella regione, l’ombra del genocidio del 1994 pesa ancora. I morti furono ottocentomila, in gran parte tutsi, ma anche hutu moderali.

Il vertice dovrebbe servire a cementare il cessate il fuoco proclamato dai ribelli tutsi del Generale Nkunda, dopo l’arrivo alle porte di Goma, a fine ottobre. Gli scontri, tuttavia, non si sono mai fermati. E la popolazione ha continuato a spostarsi, in fuga dai combattimenti.

Secondo alcune stime, la ripresa degli scontri tra ribelli e esercito congolese a fine agosto, nella provincia del Nord Kivu, ha messo in fuga circa 250.000 persone. L’arrivo dei tremila uomini Onu di sostegno ai diciassettemila già presenti nel Paese, potrebbe non verificarsi prima di diversi mesi.