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Eutanasia: Crisi costituzionale in Lussemburgo.

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Eutanasia: Crisi costituzionale in Lussemburgo.

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L’eutanasia apre una crisi costituzionale senza precedenti in Lussemburgo. Di fronte alla decisione del Granduca di non firmare il provvedimento sulla depenalizzazione della ‘dolce morte’,legge che porterebbe il Lussemburgo sulla stessa strada di Belgio e Olanda, il premier Juncker si è detto pronto a modificare la carta costituzionale pur di ridurre le prerogative del sovrano. Fino a sottrargli il potere di approvare le leggi da promulgare.

“ Si deve per forza cambiare la costituzione,fa notare uno dei deputati, il granduca resta il capo di stato ma senza piu’ poteri legislativi”.

Il primo ministro Juncker è contrario all’eutanasia. Pur comprendendo i problemi di coscienza del cattolicissimo Granduca, ha pero’ ribadito che quando il Parlamento approva una legge questa deve entrare in vigore, ma nell’attuale contesto costituzionale del Lussembrugo serve l’assenso del granduca.

Il provvedimento varato lo scorso febbraio prevede che la dolce morte venga autorizzata per i malati terminali e coloro che soffrono di malattie incurabili, solo su richiesta ripetuta del malato e con il consenso di due medici e di una commissione di esperti.