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Esplosivo disinnescato a Mumbai. Rice esorta il Pakistan a collaborare

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Esplosivo disinnescato a Mumbai. Rice esorta il Pakistan a collaborare

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Una settimana dopo gli attentati la polizia ha disinnescato otto chili di esplosivo, alla stazione ferroviaria di Mumbai. I terroristi li avevano nascosti in una borsa durante gli attacchi simultanei che hanno fatto oltre 170 morti. Le autorità indiane hanno diffuso le immagini degli scontri nella stazione riprese dalle telecamere a circuito chiuso. Qui è stato arrestato uno degli assalitori, gli altri nove sono stati uccisi nei giorni successivi.

Per Nuova Delhi non c‘è dubbio che venissero dal Pakistan e che i mandanti siano in questo Paese. A ribadirlo è stato il ministro degli Esteri indiano Pranab Mikherejee in un incontro con il segretario di Stato americano Condoleeza Rice, a Nuova Delhi per cercare di riavvicinare India e Pakistan, impegnati dal 2004 in un difficile processo di pace: “Il Pakistan deve agire con decisione ed urgenza, deve collaborare pienamente e in maniera trasparente”, ha detto Rice. “Questo è il messaggio trasmesso al Pakistan. E’ ora che la collaborazione tra chi ha subito questi attacchi terroristici diventi davvero indispensabile”. Nel giorno della visita di Rice in India circa 2000 studenti ad Islamabad hanno manifestato gridando slogan contro Washington e Nuova Delhi. L’India chiede al Pakistan l’estradizione di venti presunti terroristi, tra cui il capo del movimento Lashkar-e-Taiba, gruppo che avrebbe addestrato il commando. Il presidente pachistano Zardari, che giovedì incontrerà Rice, ha negato categoricamente che gli assalitori provenissero dal suo Paese.