ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Lashkar-e-Taiba, sospettato numero 1

Lettura in corso:

Lashkar-e-Taiba, sospettato numero 1

Dimensioni di testo Aa Aa

Dopo la fine dell’assedio si indaga sui responsabili degli attacchi.

Almeno 172 le vittime, uccisi tutti gli assalitori, tranne uno, sotto interrogatorio. I dieci avevavo preparato minuziosamente gli attentati giorni prima, attentati rivendicati da un gruppo finora sconosciuto, i “Mujaheddin del Deccan”.

Nonostante questo servizi segreti indiani e controspionaggio statunitense si concentrano sul movimento Lashkar-e-Taiba, gruppo cui ha fatto riferimento anche il terrorista nelle mani della polizia.

Fondato da Hafiz Mohammed Saeed, negli anni ’90 a Lahore in Pakistan, “l’esercito dei pii” lotta contro quella che definisce “l’occupazione indiana del Kashmir”.

Messo al bando in Pakistan, è sospettato di aver rafforzato i suoi legami con al Qaida e con l’ala pakistana dei taleban. Il gruppo ha negato qualsiasi coinvolgimento negli attentati di Mumbai.