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Il terrorismo a matrice islamica in India

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Il terrorismo a matrice islamica in India

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Meno di un mese fa, nel nord dell’India, i morti furono 76. Ma prima c’erano stati il 20 ottobre, il 30 e il 13 settembre, il 26 luglio, il 13 maggio. Sette attentati in tutto, e un numero di vittime che per il 2008 ormai supera le 350.

Ma da anni l’India registra episodi a matrice terroristica. La novità è che non si tratta piu’ di tentativi di destabilizzazione partiti dal Pakistan o dal Bangladesh, bensi’ di attacchi terroristici rivendicati nella maggior parte dei casi da islamisti indiani.

I mujaidin indiani rientrano in un movimento composto da gruppuscoli diversi; non si escludono influenze esterne, ma si tratta in gran parte di indiani che rivendicano migliori condizioni di vita per i mussulmani del paese, oggi quasi 200 milioni, o si oppongono al riavvicinamento a Washington da parte del governo di Nuova Delhi.

Come spiega Tazeen Murshid, docente universitaria specializzata in materia, sono molte le incognite che circondano il gruppo che ha rivendicato gli attentati di ieri.

“A mio avviso bisogna ancora far luce su chi siano questi Mujahidin del Deccan, se si facciano chiamare mujaidin per attirare l’attenzione e fare il collegamento coi gruppi islamisti, o se si possano collegare coll’Afghanistan, o la frontiera settentrionale del Pakistan o col Cachemir.

Quel che osserviamo è che prendendo di mira Mumbai, che è la capitale economica e finanziaria dell’India, puntano a sottolineare la loro volontà di indebolire il Paese e promuovere la loro causa.

E’ in ogni caso un chiaro messaggio al governo indiano che parecchie cose non vanno, e loro vorrebbero che il governo se ne rendesse conto.”

Sinora erano noti soprattutto due gruppi islamisti attivi in India: il Let e l’HuJI, con sede in Pakistan e in Bangladesh, ma i loro dirigenti sono finiti quasi tutti in carcere.

L’emergere di una jihad indiana potrebbe allora essere legata al movimento islamico degli studenti dell’India, fuorilegge dal 2001, che predica l’islamizzazione del Paese.