ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Royal-Aubry, si conclude senza pace la sfida al vertice del Partito Socialista.

Lettura in corso:

Royal-Aubry, si conclude senza pace la sfida al vertice del Partito Socialista.

Dimensioni di testo Aa Aa

Centodue voti in piu’: è il lascia-passare definitivo con cui Martine Aubry sale alla segreteria del Partito Socialista.

Segolène Royal è ufficialmente sconfitta: lo ha stabilito, martedi’, il consiglio nazionale del partito. Chiarezza fatta, o quasi, sulle contestate elezioni per la segreteria. Ma voci dall’entourage della Royal parlano di un ricorso alla magistratura.

“Credo che oggi nessun socialista debba agire se non nell’interesse dei Francesi”, ha commentato il neo-segretario Aubry. “E ho detto a Segolène che nella squadra che stiamo creando i suoi amici sono benvenuti”.

Quanto alla Royal, ancora non si è espressa ufficialmente sulle sue prossime mosse. Certo è che il ricorso alla magistratura esporrebbe il partito a una lacerazione senza precedenti.

“Questo momento democratico all’interno del partito dimostra la sua vitalità”, ha detto la Royal dopo la decisione del consiglio nazionale. “E’ la prima volta che vediamo, in Francia, un partito politico condurre una battaglia cosi’ lunga”.

Un pomeriggio di passione, quello di martedi’, con i sostenitori dell’ex candidata alle presidenziali che continuavano a contestare la nuova segreteria. Un’esuberanza interna, quella dei socialisti francesi, che rischia di trasformarsi in pericolose convulsioni.