ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

OCSE: nel 2009 tutto il mondo in recessione

Lettura in corso:

OCSE: nel 2009 tutto il mondo in recessione

Dimensioni di testo Aa Aa

Il 2009 sarà l’anno della recessione. Le previsioni dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico non lasciano spazio all’ottimismo. Il prossimo anno la maggior parte dei paesi membri dell’organizzazione si ritroveranno nella piú grave crisi dagli anni 80. Nessuna eccezione nè su una sponda nè sull’altra dell’Atlantico. Le stime dell’OCSE prevedono che il 2008 si chiuda con un aumento del pil di Eurolandia dell’1% e dell’1,4% di quello statunitense. Entrambe le economie saranno in recessione per tutto il 2009. La ripresa è prevista solo nel 2010.

Il capo economista dell’organizzazione interpreta le cifre. “La recessione provocherà un aumento dei disoccupati che cresceranno di circa 8 milioni, a causa delle difficili condizioni finanziarie, della mancata crescita e dell’aumento della povertà. Il tutto dovuto alle minori rendite da capitale e al calo dei prezzi delle case, che soffocheranno i consumi e ridurranno in maniera significativa gli investimenti”. In Europa sarà in recessione per tutto il 2009 la Germania, prima economia del continente e locomotiva dell’area. Il pil diminuirà dell’0,8%. Simile il trend in Francia, anche se la diminuzione sarà piú contenuta, intorno allo 0,4%. Drammatica la situazione in Italia che chiuderà già il 2008 in recessione e nel 2009 vedrà il pil sprofondare a meno 1%. Gli Stati Uniti non hanno motivo per rallegrarsi. La crisi è nata all’interno dei loro confini e produrrà effetti devastanti per l’economia. Alcuni segnali sono già indicativi dei disastri futuri: nel terzo trimestre i consumi hanno registrato una frenata del 3,7%. Questa è la fotografia dei tecnici, ai politici trovare le soluzioni.