ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Dallo scontro alla legittimazione reciproca. Nuova fase per i rapporti di Chavez con l'opposizione?

Lettura in corso:

Dallo scontro alla legittimazione reciproca. Nuova fase per i rapporti di Chavez con l'opposizione?

Dimensioni di testo Aa Aa

Nonostante il buon risultato dell’opposizione, i socialisti di Chavez tirano un sospiro di sollievo. Sulle amministrative appena concluse gravava infatti lo spettro del referendum del dicembre del 2007, quando una maggioranza di misura respinse le modifiche istituzionali che abrogavano il limite dei due mandati per il presidente e introducevano elementi di socialismo nella Costituzione.

In quella occasione, sebbene sconfitto, Chavez ebbe la prova del suo profondo seguito popolare: “Il fatto che il 49 per cento abbia votato per il progetto socialista, nonostante tutto, è per me un grande risultato politico”.

Fino ad allora Chavez aveva potuto contare su una piena legittimazione popolare del suo operato. Nel 1999, un anno dopo essere arrivato al potere, ottenne la conferma per referendum delle modifiche alla Costituzione che portavano da 5 a 6 anni la durata del mandato presidenziale e permettevano la rielezione del capo dello stato uscente.

Il progetto costituzionale di Chavez prende le mosse dalla rivoluzione bolivariana per approdare a un protagonismo economico dello stato le cui imprese, a partire da quelle petrolifere, vengono usate per una gigantesca opera di redistribuzione del reddito e per togliere il paese dalla dipendenza alimentare estera. Una specie di socialismo in salsa latina, che le opposizioni antichaviste finora hanno mostrato di non digerire, e che l’esito delle amministrative potrebbe di nuovo far rallentare.