ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

I Paesi dell'Asia-Pacifico, no al protezionismo e alle barriere commerciali

Lettura in corso:

I Paesi dell'Asia-Pacifico, no al protezionismo e alle barriere commerciali

Dimensioni di testo Aa Aa

L’impegno a rilanciare il Doha round e il no al protezionismo.
La dichiarazione dei leader dei 21 Paesi dell’Apec riuniti a Lima in Perù ha fatto in gran parte eco alle conclusioni del G20 di una settimana fa a Washington.

Gli stati membri hanno promesso che non erigeranno barriere agli investimenti o al commercio nei prossimi 12 mesi e hanno affermato che il protezionismo contribuirebbe solo a esacerbare la crisi.

Messico e Canada hanno sottolineato come la crisi sia partita dal loro vicino, gli Stati Uniti.

Gli Stati membri oltre a impegnarsi a integrare le loro economie, hanno anche promesso di sbloccare i negoziati di Doha e hanno espresso sostegno alla riforma del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale.

L’Apec, nata nell’89 per favorire la cooperazione economica nell’area Asia-pacifico, rappresenta il 61 per cento del prodotto interno lordo mondiale e il 47 per cento del commercio.