ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Allarme colera in Nord Kivu

Lettura in corso:

Allarme colera in Nord Kivu

Dimensioni di testo Aa Aa

Prima il fuoco dei combattimenti ora le malattie. Da trentasei ore si spara meno nella regione congolese di Nord Kivu e nonostante questo per i civili in fuga le cose non sono migliorate.

La Croce Rossa Internazionale ha distribuito da domenica oltre 200 tonnellate di cibo, ma un altro flagello sta per abbattersi sulla popolazione ormai stremata: si moltiplicano i focolai di colera.

“In questo campo profughi abbiamo un gruppo di pazienti sotto osservazione e 43 casi di sospetto colera- spiega un dottore di Medici Senza Frontiere- siamo preoccupati per le condizioni sanitarie che nei campi non sono molto buone”

I ministri degli esteri europei da Bruxelles hanno espresso “viva preoccupazione “ per le gravi conseguenze umanitarie provocate dai combattimenti.

C‘è anche il rischio che si riaccenda la miccia del conflitto in Ruanda, dicono, ma resta ferma l’intenzione di trovare una soluzione politica. Alain Joyandet, Ministro per la Cooperazione francese: “Êscludiamo l’invio di altre truppe europee. Speriamo comunque che l’esercito congolese riceva rinforzi”.

I paesi dell’ Africa australe si sono detti pronti ad intervenire con forza di pace.
Il capo dei ribelli tutsi Laurent Nkunda, approva la scelta ma si dice pronto a combattere anche loro se si schierassero con il governo congolese.