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Crisi economica: L'Europa cerca una soluzione unitaria

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Crisi economica: L'Europa cerca una soluzione unitaria

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L’Europa vuole intervenire al vertice del G20 di Washington con una voce sola. Per questo i capi di stato e di governo dell’Unione si incontrano oggi a Bruxelles. Ma Repubblica ceca e Svezia hanno già annunciato il proprio ‘no’ a regole troppo rigide nel settore finanziario. Il presidente di turno dell’Unione, Nicolas Sarkozy, ha elaborato una bozza che prevede di aumentare il controllo sulle istituzioni finanziarie e piú trasparenza nei mercati. D’accordo il presidente della Commissione europea, Josè Manuel Durao Barroso, intervistato, in esclusiva, da euronews

“Siamo tutti in un mercato unico, i paesi della zona euro hanno anche una moneta unica, per questo cooperare è un obbligo, come lo è coordinare le politiche economiche, dato che le nostre economie sono legate le une alle altre. Siamo daccordo a rafforzare questo coordinamento, dove è possibile”.

In attesa delle decisioni del vertice, L’Europa ha già indicato la strada. La BCE ha tagliato di mezzo punto i tassi di interesse portandoli al 3,25%. Il presidente dell’istituto, Jean-Claude Trichet, ha motivato l’intervento con la necessità di dare una scossa all’economia.

E da Londra il Cancelliere dello Scacchiere del governo Brown, Alistair Darling, rivolge un monito alle banche.

“Credo sia essenziale che le banche non tengano per sè i vantaggi del taglio dei tassi ma li trasferiscano ai privati e agli imprenditori. La gente non riesce a pagare il mutuo e anche le imprese hanno bisogno di aiuto”.

Al contrario di Svezia e Repubblica ceca, Londra sembra disposta a rinunciare a una fetta di liberismo pur di lasciarsi la crisi alle spalle.