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Obama già al lavoro, al via la scelta dei collaboratori

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Obama già al lavoro, al via la scelta dei collaboratori

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Conquistata la Casa Bianca, Barack Obama si è già messo al lavoro. L’insediamento allo Studio Ovale è previsto per il 20 gennaio, ma il Presidente eletto ha già iniziato a scegliere il suo staff. A iniziare dal capo di gabinetto, ruolo che va a un suo stretto collaboratore: Rahm Emanuel. Il lavoro da fare è tanto, non c‘è tempo da perdere: “C‘è una nuova energia da sfruttare, nuovi lavori da creare, nuove scuole da costruire e minacce da affrontare, alleanze da ricostruire – ha detto Obama. La strada sarà lunga, la salità sarà dura. Potremmo non arrivarci in un anno, forse nemmeno in un mandato, ma America, non sono mai stato tanto pieno di speranza come ora sul fatto che ci arriveremo”.

Obama ha scelto l’italo-americano John Podesta, già capo di staff di Bill Clinton, per guidare la transizione dall’amministrazione del Presidente uscente George W. Bush. Che, da parte sua, si è impegnato a mantenere il successore completamente informato sulle decisioni che prenderà, offrendo piena collaborazione.

Per gli analisti, il compito di Obama non sarà facile. Da Bush eredita un Paese impegnato in conflitti all’estero, ma, soprattutto, alle prese con la peggiore crisi dalla Grande Depressione. “Da parte di Obama, gli americani vogliono un’azione decisa che si occupi dei loro problemi urgenti – fa notare l’analista politico Allan J. Lichtman. L’economia è l’aspetto più importante e per un presidente è un campo difficile. Il presidente non ha controllo sull’economia, non si sistema facilmente l’economia americana”.

Oggi Obama riceverà il primo briefing della Cia con il quale sarà introdotto ai grandi segreti dell’intelligence Usa. Ancora in forse la sua partecipazione al G-20 della prossima settimana accanto a Bush.