ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

E' scoppiata l'Obama-mania: lunghe code per comprare un quotidiano con la storica notizia

Lettura in corso:

E' scoppiata l'Obama-mania: lunghe code per comprare un quotidiano con la storica notizia

Dimensioni di testo Aa Aa

Che l’arrivo alla Casa Bianca di Barack Obama sia vissuto da tutti come un evento storico, lo dimostrano le file per accaparrarsi una copia dei quotidiani di questi giorni. Qui siamo a Washington, dove dopo le edicole è stato preso d’assedio anche l’ufficio arretrati del Washington Post.

Tutti disciplinatamente in coda, pur di assicurarsi un frammento di storia.

“Ne vale certamente la pena. E’ stato un momento straordinario e voglio averne un ricordo. Un giornale è un bel modo di mantenere la memoria. Lo metterò in cornice sul muro. Grande”.

Stesso entusiasmo per le strade di Chicago, dove il quotidiano locale, dopo una prima edizione tirata in 700.000 copie, ne ha ristampato altre 120.000. E nonostante questo, già nel pomeriggio di ieri era impossibile trovare una sola copia in vendita.

“La notte scorsa è stata la notte più emozionante per tutti quelli della mia generazione. Dei miei coetanei si dice che siano passivi, ma questo avvenimento li ha mobilitati ed eccitati tutti”.

Non solo giovani, in verità. Obama infatti ha mobilitato anche gli anziani. Questa è Ann Nixon Cooper, 106 anni, citata da Obama nel suo discorso dopo la vittoria.

La signora Cooper appartiene alla prima generazione nata dopo l’abolizione della schiavitù, e come lei stessa riconosce, non si sarebbe mai aspettata di vedere un balzo in avanti così grande.

Ora però, spiega la nonnina, si andrà ancora più avanti, e più in fretta. “Alla fine saremo uniti”, dice.

L’elezione del primo presidente nero è stata festeggiata anche nei pressi del monumento a Abramo Lincoln, il capo dello stato che nel 1863 proclamò la fine della schiavitù. Sempre qui, nel 1963, Martin Luther King pronunciò il suo celebre discorso.