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In Ohio Obama mobilita il Boss

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In Ohio Obama mobilita il Boss

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Ha mobilitato un elettore genuinamente “born in the USA”, Barack Obama, a due giorni dalle presidenziali.

Con la benedizione di Bruce Springsteen, il candidato democratico ha concluso a Cleveland una domenica a caccia del voto cruciale dell’Ohio, “lo Stato che non sbaglia mai”, quello che da 44 anni ha sempre votato per il vincitore.

Obama ha incitato i suoi sostenitori a fare opera di proselitismo: “In questi ultimi due giorni, se sarete disposti a bussare ad alcune porte con me, se sarete disposti a fare qualche telefonata con me, se sarete disposti a parlare con i vostri amici e i vostri vicini e spiegar loro che cosa è in gioco, se lotterete al mio fianco, vi prometto una cosa: non solo vinceremo in Ohio, vinceremo queste elezioni, e insieme cambieremo questo paese e cambieremo il mondo. Sta arrivando la rivoluzione”.

I sondaggi danno il senatore dell’Illinois in testa su John McCain di almeno quattro punti percentuali, ma i giochi sono tutt’altro che fatti.