ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Borse: una settimana col fiato sospeso

Lettura in corso:

Borse: una settimana col fiato sospeso

Dimensioni di testo Aa Aa

Si chiude una settimana di passione e di incertezza per i mercati. Le Borse hanno tremato per il fallimento di banche, per la loro nazionalizzazione, per i dubbi del Congresso sul piano di salvataggio dell’economia americana. Una settimana in cui sono stati bruciati miliardi di euro di risparmi.

Tutto è iniziato lunedí: i mercati hanno assistito sgomenti al fallimento della Washington Mutual, chiusa dalle autorità bancarie statunitensi per insolvenza.

Martedí altro duro colpo. Il Congresso americano boccia il piano di salvataggio dell’economia proposto dall’Amministrazione Bush.

Mercoledí e giovedí la crisi finanziaria approda in Europa. I governi sono costretti a salvare dal collasso numerose banche.

“Nel corso dell’anno – afferma questo analista – abbiamo assistito a molti movimenti estremi. Non sono convinto che siamo già sulla strada buona per uscire dalla crisi ma credo che nel giro di tre-sei mesi assisteremo a un rimbalzo importante. Quando si dilapida il 13% in un solo giorno e l’indomani si guadagna il 7%, si è sempre in perdita, ma è una questione volatile, è meglio essere preparati”.

Obiettivo difficile da raggiungere, sia negli Stati Uniti che in Europa, considerata l’imprevedibilità degli eventi e il loro impatto sull’economia. Ma i segnali che giungono dalle Borse, venerdí, sono finalmente incoraggianti.