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Primo dibattito: Obama-McCain 1 a 1

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Primo dibattito: Obama-McCain 1 a 1

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Un primo round per studiarsi. Nessun vero vincitore, nessuno sconfitto. Certo un Barack Obama a suo agio nel primo dibattito televisivo fra i due candidati alla Casa Bianca. John McCain un po’ sulle difensive. E al centro dell’atteso faccia a faccia andato in diretta dagli studi del Mississippi molta economia, mentre la crisi finanziaria tiene gli Stati Uniti sotto scacco. Il senatore dell’Illinois è andato all’attacco:

“John, è stato il tuo Presidente, quello con il quale hai detto di essere d’accordo il 90% delle volte, ad essere in carica mentre si spendevano cifre enormi e si creava un deficit da capogiro. Hai votato praticamente tutte le sue scelte di budget”.

“Questo non è l’inizio della fine della crisi. E’ la fine dell’inizio” ha risposto il candidato repubblicano “se ne usciamo con un intervento che renda stabili le nostre istituzioni. E c‘è un sacco di lavoro da fare”.

L’altro punto caldo del confronto non potevano che essere le scelte militari dell’amministrazione Bush a partire dalla guerra in Iraq.

Obama: “Quando la guerra è cominciata hai detto che sarebbe finita presto e sarebbe stata una passeggiata. Hai detto che sapevamo dove si trovavano le armi di distruzione di massa. E ti sbagliavi. Hai detto che saremmo stati accolti come liberatori. E ti sbagliavi”.

McCain: “Il prossimo Presidente non dovrà pensare se siamo andati in Iraq o meno. Il prossimo Presidente dovrà decidere come andarsene, quando andarsene, cosa ci lasceremo dietro le spalel. Queste saranno le decisioni da prendere”.

Secondo gli osservatori statunitensi Barack Obama si è ben difeso sulle questioni di sicurezza nazionale e sui dossier di politica estera sui quali molti lo accusavano di essere più debole. McCain dovrà attendere il prossimo incontro, il 7 ottobre, per sostenere la tesi secondo cui il suo rivale pecca d’inesperienza.