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26 settembre: Giornata europea delle lingue. Alla Sorbona gli Stati generali del multilinguismo

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26 settembre: Giornata europea delle lingue. Alla Sorbona gli Stati generali del multilinguismo

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La cantante Lio, franco-belga-portoghese, è uno dei testimonial di questa Giornata europea delle lingue. La presidenza di turno francese ha organizzato a Parigi, alla Sorbona, gli Stati generali del multilinguismo in Europa.

La conoscenza delle lingue straniere è fondamentale per l’integrazione europea e per la circolazione delle idee. Per il commissario europeo al multilinguismo Leonard Orban, a questo fine, la cultura popolare è uno strumento da non sottovalutare:

“Promuoviamo i film con i sottotitoli perché crediamo sia veramente molto importante da un punto di vista culturale ma anche per far conoscere le lingue straniere”.

“Doppiare o fare i sottotitoli dipende dal contesto culturale – aggiunge però l’esperto di mezzi di comunicazioni di massa François Catala – In Polonia, per esempio, il voice over è accettato meglio di un’opera doppiata o addirittura sottotitolata”.

La Giornata europea delle lingue è stata istituita nel 2001. L’obiettivo è quello di promuoverne lo studio, per migliorare la competenza dei cittadini, in modo che ciascuno possa un giorno padroneggiare almeno due lingue straniere. In uno spazio comunitario in cui coesistono 23 lingue ufficiali e una sessantina di idiomi regionali, l’essere poliglotti è una sfida culturale ma anche una necessità per i giovani che si affacciano sul mercato del lavoro. E se le lingue si scoprono divertendosi, tanto meglio:

“Visiatiamo Parigi – dice una studentessa – visitiamo certe piazze dove scopriamo parole scritte in altre lingue e ascoltiamo anche canzoni in altre lingue”