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Tutto da rifare per la Politica comune della pesca

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Tutto da rifare per la Politica comune della pesca

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Il settore della pesca è in crisi e la riforma del 2002 non riesce ad ottenere i risultati sperati.

Nel suo piano di riesame complessivo delle norme che regolano il settore, Joe Borg, commissario europeo alla pesca, punta tutto su nuovi tagli alle flotte: devono essere ridotte, questa la prima stima, di un ulteriore 40%.

Al mare sono state sottratte troppe risorse e ora a farne le spese saranno i pescatori. La quantità di pesce europeo negli ultimi 30 anni si è quasi dimezzata e si è sempre più dipendenti dalle importazioni.

E questo a causa di un circolo vizioso fatto di pesca eccessiva, inquinamento e comportamenti irresponsabili da parte dell’industria della pesca.

Intanto è fissata al 29 settembre una prima riunione dei ministri europei della pesca per decidere come ridurre il numero dei pescherecci senza creare emergenze. Dal ’99 a oggi, nella speranza di arrivare ad un equilibrio che renda nuovamente sostenibile l’attività ittica, sono state tagliate quasi 10 mila unità.