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Gordon Brown licenzia un'altra dissidente del partito

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Gordon Brown licenzia un'altra dissidente del partito

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Sempre più contestato in seno al suo partito, il premier britannico Gordon Brown ha destituito un’altra esponente della fronda interna laburista. E’ la seconda testa a cadere in tre giorni e i conservatori parlano già di guerra civile nel labour.

Ad essere silurata questa volta è stata la vice presidente del partito, nonché rappresentante speciale di Londra a Cipro, Joan Ryan: “La proposta che avevo fatto al partito era di organizzare delle primarie per la direzione. Questo paese deve affrontare grandi problemi. I cittadini vogliono un dibattito sulla direzione che stiamo prendendo. Sanno che se ne sta discutendo nel partito e noi abbiamo bisogno di un tale scambio di idee”.

Venerdì scorso era stata cacciata dal governo Siobhain Mc Donald. Anche lei aveva lanciato un appello a favore di primarie interne.

I dissidenti vedrebbero di buon occhio il passaggio del testimone all’attuale ministro degli esteri David Miliband, prima che sia troppo tardi. Le elezioni politiche arriveranno entro maggio del 2010 e, per ora, secondo i sondaggi, i laburisti sono sotto di 20 punti rispetto ai tories.