ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

GB: compagnia XL Leisure lascia a terra 285mila passeggeri

Lettura in corso:

GB: compagnia XL Leisure lascia a terra 285mila passeggeri

Dimensioni di testo Aa Aa

XL Leisure, terzo tour operator britannico, lascia a piedi mezzo mondo e si affida all’amministrazione controllata. Il gruppo, proprietario di una compagnia aerea low cost, di agenzie di viaggio, di villaggi turistici e di una catena di alberghi, è rimasto vittima del rincaro del petrolio e della recessione economica alle porte.
“Purtroppo, l’aumento del prezzo del petrolio ha aumentato anche la nostra spesa, anno dopo anno – dichiara Phil Wyatt, amministratore delegato di XL Group -, fino a raggiungere quasi 60milioni di euro. Cosi’ laddove per molti l’aumento del greggio ha significato fortuna, per noi ha significato 1.700 posti di lavoro in meno in Gran Bretagna”.
A terra sono rimasti 285mila passeggeri, rassegnati. Attendono invano il loro volo, ma questa volta non andranno in vacanza e non vi resteranno.
“Perché, se davvero il problema riguarda il prezzo del carburante, non hanno cercato di integrarlo nel costo del biglietto – dice questo passeggero -? Avrebbero potuto farlo anche lunedi’”
L’azienda fa sapere che chi ha prenotato una vacanza tutto compreso sarà rimborsato, ma non chi invece ha acquistato un semplice volo: questi dovrà provvedere di tasca propria.
Il gruppo britannico ha due filiali estere ancora attive, una in Francia, l’altra in Germania; i responsabili locali giurano sulla loro indipendenza e garantiscono ai propri clienti sonni tranquilli perchè non sono coinvolti nel fallimento.