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Francia, la banca dati Edvige fa paura, anche al governo

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Francia, la banca dati Edvige fa paura, anche al governo

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Il governo francese ingrana la marcia indietro sul progetto di schedatura su larga scala che va sotto il nome di Edvige. Nicolas Sarkozy ha chiesto al suo ministro della difesa Michelle Alliot Marie di riscrivere la legge che permetterà alla polizia di schedare informazioni personali su tutti i cittadini che potrebbero causare problemi di ordine pubblico.
Dice la Alliot Marie:
“La maggior parte delle persone riconosce che ci sono delle garanzie, ma teme che questre garanzie non siano effettivamente messe in atto. Possiamo allora formalizzare queste garanzie in un testo per esempio. Possiamo limitare l’arco di tempo in cui le informazioni saranno conservate”.

In pochi giorni sono state raccolte 130 mila firme contro Edvige che si prefigge di schedare persone come sindacalisti e responsabili politici, e minori di appena 13 anni, raccogliendo anche informazioni su gruppo etnico, religione, sessualità.

Dice una rappresentante del collettivo No ad Edvige:
“La schedatura dei minori è il marchio di fabbrica di una società che vede la gioventù o una parte di essa soprattutto come una minaccia”.

Un altro attivista si chiede che senso abbia in una democrazia iscrivere qualcuno a sua insaputa in una banca dati se è sieropositivo, omosessuale o di una tale origine etnica.

Ad avere l’ultima parola su Edvige sarà in dicembre il Consiglio di stato, il più alto potere giudiziario in Francia. Prima di allora, l’ondata di proteste che ha preso di sopresa il governo rischia di diventare uno tsunami. Una manifestazione è stata indetta per il 16 ottobre a Parigi, giorno di sant’Edvige.

Il progetto francese in effetti va più lontano di tutti i sistemi ufficiali di schedatura in vigore in Europa. Ma anche altrove ci si preoccupa della convergenza di numerosi dati personali in un unico cervellone, suscettibili di venire rubati, usati a sproposito, o conservati come una macchia indelebile per tutta la vita di una persona, senza che lo sappia mai.