ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Gustav si avvicina, New Orleans resta vuota

Lettura in corso:

Gustav si avvicina, New Orleans resta vuota

Dimensioni di testo Aa Aa

Quando l’uragano Gustav colpirà New Orleans la città sarà un deserto di case con le porte sbarrate. La drammatica lezione di Katrina, 3 anni fa, sembra essere stata ascoltata. Sulla città della Louisiana il sindaco Ray Nagin ha stabilito un coprifuoco dall’alba al tramonto e ha sottolineato più volte l’obbligo di partire. “Chi decidesse di restare” ha detto “resterà solo”. A dissuadere eventuali irriducibili ci ha pensato anche Bobby Jindal, governatore della Louisiana:

“Lo ripeto ai residenti: avete ancora tempo, ci sono ancora diverse ore per lasciare la zona. Non voglio che nessuno fra gli abitanti delle nostre coste sfidi l’uragano e pensi di poter restare durante il suo passaggio”.

L’amministrazione locale tanto quanto la Casa Bianca hanno tutto l’interesse nel prevenire che si ripeta una catastrofe come quella causata 3 anni fa dall’arrivo dell’uragano Katrina. Che i rischi siano molto elevati lo dicono gli esperti: il fatto che Gustav abbia perso potenza nell’avvicinarsi alla terra ferma, passando dalla categoria 4 a quella 3, non significa nulla. Lo stesso avvenne nel 2005 quando i morti furono almeno 1.800. Come allora l’area di massima allerta comprende tre Stati, oltre alla Louisiana: Texas, Alabama, Mississipi.

Intanto a pagare caro le conseguenze degli eventi atmosferici sono le piattaforme per l’estrazione del petrolio nel Golfo del Messico. Secondo le stime del ministero dell’Interno statunitense, il 96% della produzione è sospesa.