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Gustav: il dormitorio-aeroporto di New Orleans

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Gustav: il dormitorio-aeroporto di New Orleans

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Prima Katrina, ora Gustav. L’uragano del secolo, cosi’ è stato definito questo mostro di vento e acqua, ha fatto le sue vittime e provocato i suoi danni. Non ultimo la chiusura dell’aeroporto Luis Armstrong di New Orleans, dove si sono rifugiate centinaia di persone.

L’attesa è snervante. Ci sono tutti coloro che hanno accettato di allontanarsi dal luogo in cui vivono per mettersi in salvo: “Mi piace vivere qui – dice quest’uomo -. Davvero, ma è un rischio. Ogni giorno ti domandi se ne vale la pena di ricominiciare tutto d’accapo ogni due anni: per te, ma soprattutto per tuo figlio e per la tua famiglia”.

Adesso, che Gustav ha perso potenza e gli scienziati possono occuparsi di analizzare il suo percorso, la sua forza e la sua origine, e quanto abbia influito sulla sua formazione il riscaldamento globale, è anche il momento dei bilanci.

Gustav ha costretto alla fuga ben 2 milioni di persone.