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Digiuno e preghiera per i musulmani, tra le preoccupazioni per il boom dei prezzi alimentari

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Digiuno e preghiera per i musulmani, tra le preoccupazioni per il boom dei prezzi alimentari

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Inizia il mese di Ramadan, nella maggior parte dei Paesi musulmani.

Israele ha concesso ai palestinesi maschi di Cisgiordania, tra i 45 e i 50 anni, di partecipare alle preghiere nella moschea di Al Aqsa a Gerusalemme.

In Pakistan si comincia martedì, la Libia festeggia da domenica. Nei Paesi del Golfo, in Iraq, Siria e in Egitto il mese di preghiera inizia lunedì.

Le differenze dipendono dalle diverse osservazioni della luna crescente che segna l’inizio del Ramadan.

Quest’anno la festa è sottotono per molti, viste le difficoltà economiche legate alla fiammata dei prezzi dei generi alimentari che hanno provocato proteste nei mesi scorsi in vari Paesi.

Durante il Ramadan, uno dei cinque pilastri dell’Islam, tra l’alba e il tramonto i fedeli si astengono dal bere, dal mangiare e dall’avere rapporti sessuali.