ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

L'imbuto energetico georgiano scalda il prezzo del greggio

Lettura in corso:

L'imbuto energetico georgiano scalda il prezzo del greggio

Dimensioni di testo Aa Aa

“Non ci saranno attacchi russi agli oleodotti georgiani”, ma non basta questo annuncio da parte degli alti vertici militari di Mosca ad impedire una nuova corsa al rialzo del petrolio. Alla ripresa delle contrattazioni in apertura di settimana il prezzo è risalito di quasi due euro, raggiungendo a New York i 116,90 dollari al barile. Pur lontani dei record assoluti di luglio, oltre i 147 dollari, gli effetti negativi della crisi russo-georgiana si fanno sentire.

Dai porti georgiani di Kulevi e Batumi da sabato non parte il petrolio proveniente dall’Azerbaigian. Anche il porto di Poti è chiuso. La regione del Caucaso è nevralgica per il transito di greggio e gas estratto nelle regioni del Mar Caspio.