ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Timidi passi diplomatici per fermare la guerra in Ossezia del sud

Lettura in corso:

Timidi passi diplomatici per fermare la guerra in Ossezia del sud

Dimensioni di testo Aa Aa

Tocca alla la Francia, attualmente alla presidenza dell’Unione Europea, la responsabilità di cercare una via di uscita diplomatica alla pioggia di bombe che sta investendo l’Ossezia del sud.

Parigi propone un piano di intervento. I tempi devono essere rapidi, precisa il ministro degli esteri Bernard Kouchner: “I ventisette paesi dell’Unione sono fermamente intenzionati a chiedere la fine immediata del conflitto e che le parti ritornino alle posizioni precedenti la crisi”

Mentre la Francia sta organizzando la riunione dei ministri degli esteri dell’Unione, il ministro Kouchener si recherà oggi in Russia e in Georgia per chiedere il cessate il fuoco.

Nella regione è atteso anche l’arrivo di una delegazione congiunta dell’Unione europea, degli Stati Uniti e dell’organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa.

Sulla crisi si è espresso anche il presidente statunitense Bush che ha chiesto alla Russia di fare un passo indietro in Ossezia del Sud, per non destabilizzare l’intera regione.

Si è invece conclusa ancora senza un accordo la terza riunione informale del consiglio di sicurezza dell’Onu. Dal palazzo di vetro si attendeva una posizione comune sul conflitto. Ma l’intesa per una dichiarazione sul cessate il fuoco sembra ancora lontana.