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Farnoborough giunto alla sessantesima edizione

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Farnoborough giunto alla sessantesima edizione

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Il salone dell’aviazione di Farnoborough, in Gran Bretagna, festeggia quest’anno la sessantesima edizione. Un appuntamento difficile per i 1500 espositori provenienti da 39 paesi costretti a fare i conti con l’aumento del costo del petrolio.

In ogni caso come è abitudine da queste parti non sono mancati gli annunci choc. Specie quelli provenienti dalle compagnie low cost del Golfo Persico alle continua ricerca di nuovi apparecchi.

E’ il caso di Fly Dabi che ha scelto il salone londinese per annunciare l’acquisto di 54 Boeing 737 per un valore di listino di circa quattro miliardi di dollari. “Penso che la crescita del costo del petrolio sia un problema che tocca da vicino tutte le compagnie, dice il presidente di Fly Dubai, l’unico modo per sopravvivere è l’aumento del prezzo dei biglietti”

E sempre da un paese del golfo, l’emirato di Abou Dhabi arriva l’alter mega notizia del giorno: la mega commessa di Etihad Airways per 205 apparecchi per un valore di circa 43 miliardi di dollari. Con Boeign la compagnia del Golfo ha ordinato 35 B 787 Dreamliner e 10 B 77 con un’opzione per altri 35 velivoli. Le consegne sono previste a partire dal 2011 e dovrebbero proseguire fino al 2020.

Sul fronte Airbus Eithad ha ordinato in tutto 55 velivoli 20 A 320, 25 A350 e 10 A 380 con opzione per altri 20. Oggi la flotta della compagnia è limitata a 38 apparecchi: con la commessa odierna è la prova del salto del qualità.

E per finire Farnoborough significa anche esibizioni: per la prima volta in Europa si sono potute ammirare le acrobazie del Lockheed Martin F 22.