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L'Europa di Nicolas Sarkozy. Il presidente francese oggi a Strasburgo

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L'Europa di Nicolas Sarkozy. Il presidente francese oggi a Strasburgo

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Senza Lisbona non ci saranno ulteriori ampliamenti. Nicolas Sarkozy ribadisce il suo credo di fronte all’europarlamento, dove stamani ha illustrato il programma della presidenza francese.

Per Sarkozy il trattato semplificato, che permette all’Europa a 27 di avanzare più agilmente, firmato a Lisbona da tutti gli stati membri a dicembre, è la chiave per entrare nell’Europa del futuro.

“Se vogliamo, e io lo voglio, l’allargamento ci vogliono nuove istituzioni. Chi potrebbe capire che l’Europa a 27 non è capace di dotarsi di istituzioni e che non ha altra priorità se non l’allargamento vissuto come una fuga in avanti. Le cose devono essere chiare: se vogliamo l’allargamento, e lo vogliamo, ci vogliono nuove istituzioni.

La soluzione all’impasse politica è una priorità della presidenza francese, ma non è la sola.
L’Europa vuole mantenere il primato morale nel mondo, il liberale Graham Watson.

“La Francia che ci ha dato i diritti dell’uomo, adesso deve tutelarli. All’interno dell’Unione facendo pressing per la direttiva antidiscriminazione e all’esterno portando la pace nei Balcani in prospettiva di un’adesione, usando l’Unione per il Mediterraneo per portare i diritti umani nel nord Africa, parlando con una voce sola con la Russia, e condannando la repressione cinese contro i dissidenti. Per questo signor presidente le chiedo di non andare a Pechino e di giocare un gioco di squadra”.

Malgrado la crisi istituzionale e politica, Sarkozy non vuole condannare l’Europa all’immobilismo.

Tra le sue priorità: approvare il pacchetto sulle misure energetiche, entro il 2008, il patto sull’immigrazione, far avanzare l’Europa della Difesa.

Sotto la presidenza francese verrà portato avanti anche il dibattito sulla riforma della politica agricola comunitaria. Obiettivo: preparare un’evoluzione che possa guardare lontano e riflettere su misure di protezione contro le incertezze climatiche e sanitarie.