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Cuba: l'UE potrebbe abolire le sanzioni

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Cuba: l'UE potrebbe abolire le sanzioni

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Fidel Castro riappare alla tv cubana dopo 5 mesi. Le immagini, trasmesse senza audio dalla televisione di Stato, mostrano il vecchio leader, sempre convalescente, accanto al fratello Raul, cui ha ceduto il potere definitivamente il 24 gennaio scorso, e al presidente venezuelano Hugo Chavez, in visita a Cuba in questi giorni. Il tutto alla vigilia di un vertice europeo a Bruxelles che potrebbe sancire la fine delle sanzioni imposte a Cuba nel 2003 a causa della repressione contro i dissidenti.

Da quando è al potere Raul Castro, il governo ha introdotto qualche cauta apertura in tema di riforme economiche: i cubani hanno da poco diritto ad acquistare telefoni cellulari e computer e a frequentare i grandi alberghi precedentemente riservati ai turisti. Persino le critiche al regime cominciano ad essere ammesse: il quotidiano ufficiale Granma ha dato spazio alle lamentele dei cittadini.

Ma questa apertura rimane limitata, come testimonia il blog di Yoani Sanchez, che racconta la vita quotidiana e le frustrazioni della sua generazione, quella nata negli anni Settanta, che ha messo il regime di fronte alle proprie contraddizioni. “La motivazione principale – afferma Yoani Sanchez – fornita dal governo per spiegare perché non consente un accesso di massa ad Internet è l’impossibilità tecnica di connettersi tramite cavi sottomarini. Non penso che il governo cambierà questa versione da un giorno all’altro.” Ma mentre in tema di economia i cambiamenti cominciano a farsi sentire, in ambito politico il regime guidato da Raul Castro rimane fermo sulla propria linea. I dissidenti continuano ad essere considerati come traditori e mercenari.

Attualmente si stima che i prigionieri politici a Cuba siano in totale 240. Nel 2003, 75 oppositori erano stati condannati a pene tra i 5 e i 28 anni di carcere; 55 di loro sono ancora in prigione e quelli che sono usciti sono stati liberati per motivi di salute. Proprio in seguito a quella ondata di arresti, cinque anni fa, l’Europa aveva imposto a Cuba restrizioni nelle relazioni bilaterali. Sanzioni che l’Unione aveva sospeso nel 2005 e che ora potrebbe decidere di abolire definitivamente.