ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Trattato di Lisbona: l'Europa appesa al filo del referendum irlandese

Lettura in corso:

Trattato di Lisbona: l'Europa appesa al filo del referendum irlandese

Dimensioni di testo Aa Aa

L’Irlanda è divisa e l’Europa trema. Giovedì si terrà il referendum sul Trattato di Lisbona e i sondaggi sono in bilico assoluto, con il rischio che Dublino sancisca una clamorosa bocciatura del processo di riforma istituzionale faticosamente intrapreso dai Ventisette.

L’ultimo sondaggio, pubblicato domenica, vede i favorevoli in vantaggio di tre punti percentuali. Ma il partito del “si”, per il quale tanto si è speso il neo-Premier irlandese Brian Cowen, non può sentirsi al sicuro. A fronte di un risicato vantaggio, variabile secondo gli istituti demoscopici, c‘è ancora il 19% degli indecisi che potrebbe fare la differenza.

Secondo Cowen la campagna del “no”, guidata dallo Sinn Fein, sarebbe piena di assurdità che offuscano i benefici per l’Irlanda.

Dublino è l’unico dei Ventisette Paesi membri che deve ratificare l’accordo per via referendaria. Già nel 2001 l’Irlanda aveva bocciato il trattato di Nizza. Il trattato di Lisbona, messo a punto a giugno di una no fa, sostituisce la Costituzione Europea che francesi e olandesi rigettarono nel 2005.