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Ecogruppo: no a Sarkozy

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Ecogruppo: no a Sarkozy

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Una riunione molto speciale per i 15 ministri delle Finanze dei paesi di Eurolandia il cui meeting si tiene a Francoforte in occasione del decennale della Banca Centrale Europea. All’ordine del giorno, l’emergenza prezzi e l’allarme per gli effetti del caro petrolio sulla crescita e la proposta del presidente francese Nicolas Sarkozy di porre un tetto all’Iva.

“I prezzi petroliferi come quelli dei generi alimentari, dice il presidente di Eurogruoppo il lussemburghese Jean-Claude Juncker, sono destinati a restare elevati e quindi una riduzione del prelievo fiscale non è in grado di alleggerire il carico complessivo”.

Un quadro tutto sommato poco ottimistico nel quale s’inseriscono le previsioni di crescita riviste al rialzo dal Fondo Monetario Internazionale. Secondo l’effemmei, pur restando alti i rischi derivanti dalle turbolenza sui mercati finanziari, il tasso di sviluppio dei 15 paesi di Eurolandia è destinato a salire all’1,75% a fine del 2008 contro una precedente stima limitata all’1,4%. Conforme, invece, alle attese la stime per il 2009 quando il prodotto interno lordo di Eurolandia dovrebbe segnare un rialzo dell’1,25%. Buone notizie per il costo della vita: a partire dal 2009 l’inflazione dovrebbe, il condizionale è obbligatorio, scendere sotto il 2%.