ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Dalle Farc la conferma: "Marulanda è morto"

Lettura in corso:

Dalle Farc la conferma: "Marulanda è morto"

Dimensioni di testo Aa Aa

Manuel Marulanda è morto. La conferma è giunta anche dalle Farc che in un video hanno annunciato la scomparsa del loro comandante avvenuta il 26 marzo scorso a causa di un infarto.

Tutto coincide con quanto anticipato dalle autorità colombiane. Il comandante di Stato maggiore delle forze armate, il generale David Moreno, ha indicato persino il successore di Marulanda. Sarebbe Alfonso Cano, 31 anni di militanza nelle Farc, considerato uno degli ideologi dell’organizzazione.

Il presidente colombiano Alvaro Uribe fornisce ulteriori particolari. “Il governo ha ricevuto alcune telefonate dalle Farc in cui, alcuni leader del gruppo annunciano la volontà di abbandonare il movimento e di liberare gli ostaggi, compresa Ingrid Betancourt, se il governo garantirà loro la libertà. La risposta è: sí, noi garantiremo loro la libertà”.

Qualche giorno fa si è consegnata alle autorità colombiane una delle leader delle Farc, Nelly Avila Moreno, detta Karina. Ha ammesso di essere stanca della guerra. Nel marzo scorso l’esercito colombiano, in un attacco condotto in Ecuador, ha ucciso il numero due della guerriglia, Raul Reyes.

Alfredo Rangel è uno dei massimi studiosi del movimento marxista colombiano. “La morte di Marulanda puó essere un colpo durissimo per la guerriglia. Puó dar vita a un dibattito interno sull’opportunità o meno di continuare, dopo tanti anni, la lotta armata. Forse i guerriglieri possono arrivare alla conclusione che il successo militare sullo stato sia impossibile e decidere, quindi, di negoziare la pace con il governo di Alvaro Uribe.”

Gli ostaggi ancora nelle mani delle Farc sono centinaia. Il piú celebre è Ingrid Betancourt, ex candidata alle presidenziali colombiane, prigioniera della guerriglia dal febbraio 2002.