ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Manifestazioni antirazziste in Sudafrica. Più di 40 i morti negli scontri dei giorni scorsi

Lettura in corso:

Manifestazioni antirazziste in Sudafrica. Più di 40 i morti negli scontri dei giorni scorsi

Dimensioni di testo Aa Aa

Scossi dalle violenze xenofobe che hanno causato più di quaranta morti, molti cittadini sudafricani hanno manifestato per le strade di Johannesburg.

Sui cartelli slogan contro il razzismo, ma anche critiche ai vertici istituzionali – primo fra tutti il presidente Mbeki – per non aver saputo prevenire e reprimere le aggressioni agli stranieri. Solo ieri, dopo due settimane di scontri, è stato mobilitato l’esercito.

Le violenze, iniziate a Johannesburg, si sono poi allargate anche attorno a Durban. Nel mirino i molti immigrati provenienti dai paesi vicini, accusati dai locali di impoverire ulteriormente la regione, a sua volta in preda a una grave crisi economica.

Numerose persone sono state arrestate a Città del Capo, dove le prime manifestazioni di protesta si sono rapidamente trasformate in guerriglia urbana.

Secondo fonti della Croce Rossa Internazionale l’ondata di violenza ha causato almeno 25.000 senzatetto. La maggior parte di loro vive suddivisa in 21 tendopoli vicino a Johannesburg.

Secondo il direttore dei servizi di informazione sudafricani, a fomentare le rivolte ci sarebbero personaggi legati agli apparati del vecchio regime dell’apartheid.