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L'Europa celebra a Cannes la Primavera del suo cinema

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L'Europa celebra a Cannes la Primavera del suo cinema

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L’Unione tiene alta la bandiera della settima arte e celebra la sesta giornata dell’ Europa a Cannes. Il presidente della Commissione Jose Manuel Barroso e Viviane Reding commissaria incaricata per i mezzi di comunicazione sulla croisette festeggiano i 14 film che grazie al programma Media sono approdati al festival. “Se lasciassimo totalmente in mano al mercato, dice Barroso- un ambito come la cultura non avremmo certe espressioni artistiche che sono si minoritarie ma di grande qualità, qualche volta espressioni d’avanguardia”

Media, il programma creato nel 1989 per lo sviluppo dell’audiovisivo, ha contribuito al finanziamento tra gli altri anche di Gomorra, film tratto dal libro inchiesta di Roberto Saviano sulla camorra, per la regia di Matteo Garrone, che ha ricevuto 45 mila euro. Questa come le altre pellicole sostenute da Media propongono uno sguardo non convenzionale sulla realtà, che va promosso. Christian Mungiu, padrino della Giornata dell’ Europa e Palma d’oro 2007 con “4 mesi, 3 settimane e 2 giorni”.

“Produciamo molti film, la possibilità di portarli nelle sale e di distribuirli non è facile, la cosa piu’ importante da fare è eliminare la pirateria, perchè c‘è molta simpatia intorno a quello che facciamo ma questo spesso non significa che poi ricevano supporto, comprandoli per esempio.”

L’europa che produce buon cinema vuole varcare i suoi confini. Per questo Viviane Reding, Commissario europeo per i media guarda alla cooperazione tra cinema per creare alleanze culturali, in modo da sviluppare sinergie nuove sul tema della diversità , la cornice sarà Media Mundus. “Quest’anno mi sono detta cosa fa il cinema europeo rispetto agli altri cinema, rispetto al resto del mondo, noi abbiamo discusso molto del rapporto dell’europa con gli altri continenti”

La Reding ha inoltre annunciato la volontà di prorogare fino il 2012 i fondi per il cinema inizialmente previsti solo fino al 2009, proprio per analizzare al meglio le possibilità aperte dal digitale e il nodo della distribuzione delle pellicole.