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ETA: Due bombe in meno di una settimana

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ETA: Due bombe in meno di una settimana

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C’erano 60 kg di esplosivo nel furgoncino fatto esplodere sul lungomare di Getxo, nei Paesi baschi spagnoli. L’attentato, avvenuto verso l’una di notte, era stato preannunciato da una telefonata dell’ETA e non ha provocato vittime. Si registrano invece gravi danni materiali all’edificio che con ogni probabilità era l’obiettivo dell’azione terroristica: la sede di un esclusivo club nautico locale. Getxo, vicino a Bilbao, è una delle località più chic della costa basca e non è la prima volta che subisce un attentato.

Per il ministro dell’interno spagnolo Alfredo Perez Rubalcaba: “Quando l’ETA ha delle difficoltà interne, quando sente il terreno cedere sotto i piedi, reagisce sempre con la violenza. E’ un modo per riunire le forze”.

Quello di Getxo è il secondo attentato in pochi giorni. Meno di una settimana fa, a Legutiano, un’autobomba aveva provocato la morte di una guardia civil e il ferimento di altri quattro agenti.

Domani il primo ministro spagnolo José Luis Rodriguez Zapatero si incontra con il capo del governo autonomo basco Juan José Ibarretxe per definire una nuova strategia. Il leader dei popolari Mariano Rajoy promette anche il sostegno dell’opposizione, ma a una condizione:

“La priorità è la sconfitta dell’ETA. Il mio partito sosterrà il governo se condivide questo obiettivo. E se non ricade negli stessi errori fatti negli ultimi quattro anni”.

José Luis Rodriguez Zapatero e Juan José Ibarretxe si erano già visti in ottobre. Il nazionalista moderato basco aveva fatto varie proposte fra cui quella di ricreare le condizioni di un dialogo fra tutti gli attori politici del conflitto, senza esclusioni. Proposta già scartata da Zapatero.