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Colpo di scena in casa repubblicana: Huckaby resta in corsa

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Colpo di scena in casa repubblicana: Huckaby resta in corsa

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Il percorso per la candidatura alla Casa Bianca non smette di creare suspance e colpi di scena. Quando era ormai dato per scontato che John McCain fosse il solo repubblicano a rimanere in lizza, Mike Huckaby spariglia le carte:

“So che circolavano speculazioni secondo cui oggi avrei annunciano la mia uscita di scena ma voglio essere sicuro che mi capiate. Mollo? No. Non mollo”.

Un annuncio che potrebbe costringere il senatore dell’Arizona John McCain – che resta in ogni caso favorito – a riaggiustare il tiro. Huckabee potrebbe raccogliere infatti il consenso dei conservatore più intransigente che già per il veterano del Vietnam era la parte di elettorato da convincere.

“La straordinaria scommessa del ventunesimo secolo è il radicalismo degli estremisti islamici” ha detto McCain. “Vi ricordo che, stando al generale David Petreus, in Iraq è questo il terreno di battaglia”.

Ad aver rotto gli indugi su quello che ovviamente è destinato ad essere il tema forte della campagna delle primarie e che lo sarà anche per la sfida finale – la guerra in Iraq – sono stati anche i candidati democratici.

Barack Obama ha detto senza mezzi termini che l’interevento in Iraq è stato “il più grossolano e costoso errore commesso dagli Stati Uniti”.

Sulla stessa linea d’onda Hillary Clinton ha promesso un ritiro delle truppe entro sessanta giorni dall’insediamento alla Casa Bianca. Insediamento che da per scontato ostentando sicurezza. Da qui a martedì si vota in sette stati: i sondaggi sono meno ottimisti e prevedono un testa a testa con Obama.