ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Erdogan in Germania: "La Turchia tutela i propri connazionali"

Lettura in corso:

Erdogan in Germania: "La Turchia tutela i propri connazionali"

Dimensioni di testo Aa Aa

Erdogan avverte la Germania: “Se esiste il dubbio che si sia trattato di un crimine razzista, le autorità hanno l’obbligo di indagare con il massimo rigore”. Il premier turco ha voluto informarsi di persona sulle cause dell’incendio che domenica ha ucciso a Ludwigshafen nove suoi connazionali emigrati in Germania. Erdogan si è recato nella città tedesca nel sud ovest del paese accompagnato dal ministro dell’Interno e da quattro agenti delle forze speciali di sicurezza.

Le fiamme, che si sono sprigionate domenica in un complesso residenziale abitato da immigrati turchi, hanno causato la morte di cinque bambini e di quattro adulti.

La magistratura tedesca, che coordina l’inchiesta, non ha ancora avanzato ipotesi sulla natura del rogo.

Erdogan ha ringraziato gli inquirenti tedeschi per il lavoro svolto finora ma, parlando all’esterno dell’edificioteatro della tragedia, ha anche chiarito che la Turchia ha l’obbligo di tutelare i propri connazionali all’estero.

In Germania risiedono 2,5 milioni di turchi: rappresentano la minoranza piú numerosa. Molti sono perfettamente integrati nel tessuto economico e sociale. Ma negli ultimi tempi alcuni episodi di razzismo e di xenofobia, anche contro la comunità turca, hanno fatto crescere la tensione.