ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Primarie Usa: vittoria simbolica di Romney in vista del Supermartedì

Lettura in corso:

Primarie Usa: vittoria simbolica di Romney in vista del Supermartedì

Dimensioni di testo Aa Aa

L’ultimo voto prima del Supermartedì porta bene a Mitt Romney: l’ex governatore del Massachussets intasca il Maine nelle primarie del partito Repubblicano. Una vittoria in uno stato non molto importante, ma simbolica, a due giorni dal 5 febbraio, quando 24 stati saranno impegnati nella corsa alla candidatura alla Casa Bianca.

John McCain resta comunque il favorito, nel partito di George Bush. Il voto di martedì potrebbe essere decisivo. Il senatore dell’Arizona risulta in testa nei sondaggi in stati chiave come California, New York e New Jersey, ed è appoggiato dall’ex rivale Rudolph Giuliani e da Arnold Schwarzenegger.

Sul fronte democratico, Hillary Clinton è data ancora in vantaggio, ma nulla è deciso. L’ex first lady e il suo rivale Barack Obama si sono finora spartiti equamente i primi quattro scontri di rilievo: la Clinton si è accaparrata New Hampshire e Nevada, Obama ha vinto in Iowa e South Carolina.

I sondaggi prevedono un testa a testa in California, New Jersey e Missouri. E il senatore dell’Illinois è in vantaggio di 20 punti nella nera Georgia. Tra i fan di Obama, c‘è anche Susan Eisenhower: la nipote dell’ex presidente è entrata nel movimento dei repubblicani pronti a saltare lo steccato se il candidato democratico fosse lui.