ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Nuovo governo o elezioni? Il Quirinale comincia oggi pomeriggio le consultazioni

Lettura in corso:

Nuovo governo o elezioni? Il Quirinale comincia oggi pomeriggio le consultazioni

Dimensioni di testo Aa Aa

Ricevute ieri sera le dimissioni del capo del governo italiano Romano Prodi, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano comincerà nel pomeriggio le consultazioni per decidere se convocare subito nuove elezioni o incentivare la formazione di un nuovo esecutivo. Dopo 20 mesi al potere Prodi è stato sfiduciato al Senato: sei i parlamentari della sua ex maggioranza che gli hanno voltato le spalle: due del partito cattolico Udeur, due liberaldemocratici, un indipendente e uno di estrema sinistra.

Per il leader dell’opposizione Silvio Berlusconi c‘è un’unica soluzione:
“Dobbiamo apprestarci il più presto possibile, lo diremo al capo dello Stato, a ridare la parola agli elettori”.

Nel centro-sinistra prevale il desiderio di fare prima alcune riforme: “Rischieremmo, andando subito ad elezioni anticipate con questa legge elettorale, di riprodurre la stessa instabilità, la stessa frammentazione, la stessa inefficacia nel governare, la stessa crisi della decisione politica”, dice Angela Finocchiaro, capogruppo al Senato del Partito democratico.

All’interno della risicata maggioranza di centro-sinistra le tensioni covavano da tempo.

Prodi aveva tentato fino all’ultimo di convincere i dissidenti, poi la resa dei conti: 161 no, 156 sì.

In aula sono risuonati anche gli insulti, e forse anche uno sputo, indirizzati al senatore Udeur Nuccio Cusumano che, contro il volere del suo partito, ha votato sì a Prodi. Cusumano è poi svenuto.