ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Gaza al buio, a rischio gli ospedali

Lettura in corso:

Gaza al buio, a rischio gli ospedali

Dimensioni di testo Aa Aa

Black out totale nella Striscia di Gaza. La centrale termoelettrica ha smesso di funzionare per mancanza di combustibile causata dal blocco imposto da Israele. Centinaia di palestinesi si stanno intanto radunando nel centro di Gaza City per una fiaccolata di protesta.

Senza l’elettricità, che finora aveva funzionato a singhiozzo, anche le apparecchiature degli ospedali rischiano la paralisi e probabilmente verrà a mancare persino l’acqua potabile pompata dalle centrali. La popolazione, da mesi provata dall’embargo, corre seri rischi, come sottolineano le agenzie umanitarie dell’Onu.

La chiusura del territorio e la mancanza di benzina e di corrente elettrica ostacolano le attività quotidiane come le uscite in barca dei pescatori. Uno di loro commenta: “Il mare, la terra e il cielo sono bloccati. Tutto è bloccato. Non c‘è carburante, quindi non possiamo lavorare e non abbiamo soldi.”

Oggi il governo israeliano ha deciso di prolungare la chiusura dei valichi. “Israele sta facendo pressioni sulle organizzazioni terroriste a Gaza per porre fine ai lanci quotidiani di razzi contro i cittadini israeliani,” ha spiegato il portavoce del ministero degli Esteri. I valichi erano stati chiusi giovedi’ dopo il lancio di razzi da parte degli estremisti palestinesi, cui Israele ha risposto anche con una massiccia offensiva militare.