ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Le proteste dell'opposizione di Odinga fiaccate dalle cariche della polizia

Lettura in corso:

Le proteste dell'opposizione di Odinga fiaccate dalle cariche della polizia

Dimensioni di testo Aa Aa

La perseveranza dell’opposizione keniana vacilla. Al terzo giorno delle manifestazioni di protesta indette dal leader del Moviemnto Democratico Arancione Raila Odinga, sono sempre meno gli oppositori del Presidente contestato Mwai Kibaki che osano sfidare la polizia.

Già ieri almeno 7 persone erano rimaste uccise negli scontri con le forze dell’ordine, alcune anche nella città natale di Odinga, Kisumu, sul Lago Vittoria.

Oggi almeno altre 4 vittime alla periferia di Nairobi. Altrettanti morti a Narok, nel Sud-Ovest del Paese. Nella capitale è stato arrestato uno dei leader del movimento democratico arancione, Martin Shikuku.

Da quando, a fine dicembre, sono stati annunciati i risultati delle presidenziali, la situazione ha progressivamente volto verso una conflittualità cronica. Da un lato la parte di Paese che contesta la rielezione di Kibaki, un kikuyo, etnia al potere in Kenya sin dall’indipendenza, dall’altra la polizia. Uno scontro che ha anche un risvolto etnico. Circa 700 morti, oltre 200 mila sfollati. Ora l’opposizione lancia un appello a boicottare le imprese vicine al Capo dello Stato. Martedì l’ex segretario generale dell’Onu Kofi Annan sarà a Nairobi per tentare la mediazione che per ora non è riuscita al Presidente dell’Unione Africana.