ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

La questione kosovara anima la campagna in Serbia che domenica elegge il nuovo presidente

Lettura in corso:

La questione kosovara anima la campagna in Serbia che domenica elegge il nuovo presidente

Dimensioni di testo Aa Aa

Il Kosovo è sempre più al centro della campagna politica delle elezioni presidenziali che si terranno domenica in Serbia.

Tomislav Nikolic, che ha promesso sostegno ai 120 mila serbi residenti nella provincia a maggioranza albanofona, è in testa ai sondaggi con il 21%.

Il leader ultra-nazionalista è tallonato da Boris Tadic, filo occidentale nonché attuale presidente.
Anch’egli contrario all’ormai probabile indipendenza kosovara, ha però toni più morbidi per quanto riguarda la gestione di un’eventuale dichiarazione unilaterale da parte di Pristina.

Dal 1999, anno della fine della guerra, il Kosovo si trova sotto l’amministrazione dell’Onu.

A Pristina si è tenuta una riunione del governo, dove il vice-premier, Hajredin Kuqi, ha stemperato gli animi: “Vogliamo dire a tutti i nostri cittadini di rimanere calmi durante questa importante fase e di non farsi prendere dal panico. Calmi, raggiungeremo il nostro obiettivo”.

All’incontro non era presente il futuro primo ministro, Hashim Thaci, a New York per partecipare a consultazioni a porte chiuse alle Nazioni Unite.

Prossima tappa sulla questione, la riunione dei Paesi europei più attivi sul dossier – Gran Bretagna, Germania, Francia e Italia – che si terrà sabato al castello di Brdo, alle porte di Lubiana, promossa dalla presidenza slovena dell’Unione europea.