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Corsica. I nazionalisti occupano l'Asemblea territoriale. Poi un incendio nell'edificio

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Corsica. I nazionalisti occupano l'Asemblea territoriale. Poi un incendio nell'edificio

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Ad Ajaccio, in Corsica, un principio di incendio ha costretto all’evacuazione il palazzo dell’Assemblea territoriale. Le fiamme si sono dichiarate in un ufficio al terzo e ultimo piano.

Nel corso della giornata di ieri l’aula del parlamento regionale era stata occupata da diverse centinaia di dimostranti appartenenti a 18 movimenti politici e sindacali nazionalisti corsi, riuniti dallo slogan “Basta con la repressione”.

L’obiettivo della manifestazione era quello di provocare un dibattito parlamentare sulla politica condotta dal governo centrale francese sull’isola, in cui forti sono i sentimenti nazionalistici e dove permangono in attività anche gruppi armati indipendentisti clandestini.

Jean Marie Poli portavoce del cartello nazionalista “Resistenza e libertà” promotore del corteo:

“Siamo qui per gridare la nostra sfiducia rispetto al silenzio con cui reagiscono alla repressione coloro i quali sono stati eletti dal popolo corso, coloro i quali siedono in questa Assemblea”.

Il corteo aveva forzato l’ingresso dell’Assemblea abbandonando il percorso previsto che avrebbe dovuto concludersi davanti alla prefettura di Ajaccio. La manifestazione si è svolta nella calma fino a quando, per protestare contro l’arresto di un dimostrante, si sono verificati brevi scontri con la polizia. Poi, in serata, l’incendio le cui cause sono ancora da accertare, ma che, secondo le autorità, non sarebbe accidentale.