ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

UE, la Slovenia tende una mano alla Serbia

Lettura in corso:

UE, la Slovenia tende una mano alla Serbia

Dimensioni di testo Aa Aa

Facilitare l’adesione di Belgrado all’Unione Europea è una delle priorità annunciate da Lubiana per il suo semestre di presidenza. Un obiettivo che si intreccia con la questione dello status del Kosovo, su cui la Slovenia spera che i 27 possano trovarsi presto d’accordo. A margine dell’incontro a Brdo con la Commissione europea, il ministro degli esteri sloveno Dimitrij Rupel ha dichiarato:“Per quanto riguarda la Serbia, abbiamo deciso di creare uno speciale gruppo di lavoro, il cui scopo sarà di velocizzare le tappe verso l’adesione della Serbia all’Unione Europea.”
Ma se Lubiana accelera, Bruxelles frena, o almeno ricorda che Belgrado deve ottemperare a precise richieste, come sottolinea il Commissario europeo all’allargamento, Olli Rehn: “Ora è necessario che la Serbia faccia tutto cio’ che è in suo potere per arrestare e trasferire i ricercati al Tribunale Penale Internazionale per la ex-Yugoslavia: questo è stato, è e sarà la condizione essenziale per la firma dell’accordo di stabilizzazione e associazione con la Serbia.”
La Slovenia spera che si arrivi alla firma già entro la fine di gennaio. Un altro percorso che sta a cuore a Lubiana è quello per la ratifica del Trattato di Lisbona da parte di tutti gli Stati. Un obiettivo che l’Unione e la presidenza di turno slovena sperano di raggiungere entro l’anno.