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Sarkozy: basta con le 35 ore, sostegno ai Paesi minacciati dall'estremismo

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Sarkozy: basta con le 35 ore, sostegno ai Paesi minacciati dall'estremismo

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Dalla riforma della scuola dell’obbligo a quella della tv pubblica. Dalla risposta francese all’urbanizzazione nel XXI secolo alla politica d’immigrazione europea. Prima conferenza dell’anno all’Eliseo per il Presidente francese Nicolas Sarkozy. Molta grinta, molta abilità nell’evitare temi scomodi come la perdita del potere d’acquisto dei francesi, alcuni annunci importanti.

“Il 2008 vedrà la fine delle 35 ore?” gli è stato chiesto. “Penso di sì” ha risposto.

Nel discorso fiume di oltre due ore Sarkozy ha chiarito, ma non sviscerato, il concetto di “politica della civilizzazione” cui si ispirerà il governo: mettere l’individuo al centro dell’azione politica. Poi le relazioni internazionali:

“La Francia avrà una diplomazia della riconciliazione. La Francia vuole parlare a tutti nel mondo. Certo che va sostenuto il governo di Buteflika perchè nessuno vuole un regime taleban in Algeria. Certo che bisogna appoggiare Mubarak in Egitto, un Paese di 76 milioni di abitanti. Preferiamo i Fratelli Musulmani? Certo che bisogna accompagnare la Libia sul cammino della rispettabilità e non mi pento affatto di aver tentato con la Siria”.

Poi il richiamo alla necessità d’adeguare i meccanismi decisionali internazionali al XIX secolo, allargando il G8.

Inevitabile e attesa la domanda sulla vita privata. Si sposerà con Carla Bruni?

“Avete già capito è che è una cosa seria. Ma non sarà certo il Giornale della Domenica a fissare la data. Ci sono buone probabilità che lo veniate a sapere quando tutto sarà già fatto”.

Era stato appunto il Journal du dimanche a parlare dell’otto febbraio per le nozze con l’ex modella e cantante italiana che ha già affiancato Sarkozy in diversi viaggi all’estero – qui nelle immagini in Giordania, la scorsa settimana.

La stampa francese ha a più riprese insinuato che Sarkozy metta volutamente in primo piano la vita privata per nascondere il calo di consensi degli ultimi tre mesi.