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Linea dura della Serbia su Kosovo

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Linea dura della Serbia su Kosovo

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Gennaio 2008 è arrivato e per il Kosovo significa la possibile indipendenza. Ma mentre i negoziati restano bloccati, la Serbia ribadisce che difenderà la provincia con ogni mezzo possibile. Lo fa per voce del Ministro per le Infrastrutture serbo Velimir Ilic da Mitrovica, città kosovara simbolo della divisione.

Deponendo fiori al monumento dedicato alle vittime serbe durante i raid aerei della Nato del 1999, Ilic ha detto: “Il Kosovo resterà parte della Serbia fintanto che esisteranno i serbi. Difenderemo il Kosovo con ogni mezzo possibile, per vie diplomatiche e con altri metodi che saremo costretti a usare. Non perderemo il Kosovo”.

L’indipendenza della provincia serba a maggioranza albanese, per i kosovari è però solo questione di tempo. Lo ha spiegato da Pristina il Presidente del Kosovo Fatmir Sejdiu. “Abbiamo atteso il 2007 perché diventasse l’anno della nostra indipendenza – ha detto. Questo sogno, adesso, divenerà realtà nella prima parte del 2008”. Il 28 gennaio, i leader europei si riuniscono per parlare del Kosovo. Il premier serbo Vojislav Kostunica avverte: o il sostegno all’indipendenza, o ai legami della Serbia con i ventisette.